SANDRA BASTI


Nota bio-bibliografica

Psicologa dal 1980, abilitata all’esercizio della psicoterapia.
Lavoro in un Ser.t (Servizio tossicodipendenze ) della Lombardia dal 1988 ad oggi.
Accanto all’attenzione per gli aspetti clinici della mia professione ho sempre coltivato l’interesse per le dimensioni educative e formative.
Questa vocazione mi ha portato a conseguire un baccalaureato in Scienze dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione del Pontificio Ateneo Salesiano in Roma e a ricercare nuove occasioni di apprendimento.
L’incontro con i professori Donata Fabbri e Alberto Munari nel 1991 a un seminario sui temi della promozione della salute, ha profondamente segnato il mio percorso formativo.
Da allora l’epistemologia operativa ha confrontato e interrogato sia il mio sapere clinico che il sapere sulla formazione degli adulti e nelle organizzazioni.
In tutti i contesti nei quali ho operato, scuola, servizi consultoriali, servizi pubblici per le tossicodipendenze, ho ricercato e promosso le attività educative e formative che potevano valorizzare il lavoro clinico, a cominciare dalla collaborazione con l’Istituto di Formazione degli Insegnanti (IRRSAE) sulle tematiche dell’apprendimento, per continuare con le attività formative nell’ambito della Prevenzione e dell’Etica delle dipendenze.
E’ il settore delle tossicodipendenze quello nel quale nel tempo ho maggiormente esercitato le mie competenze formative e per conoscermi meglio può essere utile prendere visione dei materiali prodotti:

  • La Droga non Parla, un intreccio di organizzazione e cultura tra azienda sanitaria e scuola, a cura di Sandra Basti e Maurizio Fea, Ibis, Como-Pavia, (1997).
    Si tratta di una pubblicazione che rende visibili gli atti di un convegno a conclusione di un progetto di prevenzione durato tre anni.
  • Prevenzione delle dipendenze e multimedialità: “Il Quinto Livello”, uno strumento al servizio degli operatori, Fea Maurizio, Basti Sandra, Dodi Elisabetta, Magarò Giorgio, (2002) Franco Angeli, Milano.
    E’ un testo accompagnato da un Dvd didattico.per la formazione di insegnanti e adulti educatori.

La frequentazione del Master ha permesso di perfezionare il mio saper fare formazione  in modo congeniale a una concezione che coinvolge il formatore stesso nella avventura formativa.
Della epistemologia operativa mi è piaciuta la proposta di una metodologia che aiuta a costruire nell’incontro con gli altri un sapere “saporito” che serve e che piace.
I miei primi tre LEO, costruiti e condotti con la Dottoressa Barbara Sangiovanni, sono stati organizzati in contesti organizzativi a me familiari, la scuola e la sanità pubblica.
I due LEO per gli insegnanti sono stati realizzati nella scuola media  di Rovetta nella provincia di Bergamo e nell’ Istituto Rinascita a Milano, dal titolo La molteplicità dell’ insegnare le epistemologie professionali degli insegnanti. Ricerca formazione nella scuola media.
Il terzo LEO è stato realizzato per un gruppo di operatori del Servizio Dipendenze della ASL di Palermo appartenenti ad un  Progetto dal nome Telemaco.
Il titolo è stato il seguente: Generare, condividere, comporre. Il sapere professionale degli operatori.
Durante i due anni del master, un mio piacevole impegno è stato occuparmi di trovare per ogni nostro incontro formativo un incipit ed un exit poetico. Il potere evocativo della poesia, a mio giudizio, permette di cogliere dell’esperienza, sfumature del sapere altrimenti difficili da individuare, ed per questo che affido alla parola poetica di un poeta pittore giapponese, la chiusura della mia presentazione e gli indizi per comprendere come mai mi piace pensare di continuare a progettare dei laboratori LEO.

Contatti:
e-mail: sandrab@libero.it